recensione di Anna Piccioni
Ho conosciuto Cinzia come scrittrice attraverso Scarlatto e Memotecniche, dove già ha messo in evidenza non solo le sue doti di scrittrice, ma anche tutto il suo substrato culturale e soprattutto linguistico. Una grande ricchezza di parole con cui si diverte a scrivere dei tautogrammi con poetica sensibilità,in questa ultima sua opera, Insolite storie, una volta di più ci elargisce un vocabolario di parole che sembrano essere sparite dalla comunicazione quotidiana. Cinzia recupera la bella favella facendoci apprezzare la possibilità di poter ancora ritrovare un linguaggio letterario.
I 14 racconti non sono legati da alcun fil rouge,sono storie fantastiche,possibili, reali raccontate in punta di penna;sono fiabe che insegnano una morale, sono situazioni paradossali che nascono dalle manie umane; c'è una varia umanità con le sue glorie e le sue bassezze. Attraverso i suoi personaggi Cinzia scava nelle parti più intime e la parola che sia sostantivo,verbo, avverbio mette in evidenza sentimenti,ragionamenti.
Insolite storie sono un lavoro fantastico,ricco, ironico, spirituale,poetico, metafisico, onirico, originale insomma un lavoro di tutto rispetto
CACCIATORE D'OMBRE La storia nei ricordi,ricostruzioni raccolte qua,e là Interessante originale:le ombre,le voci per ricostruire la verità attraverso la memoria
STAVOLTA ironico divertente: cambiamento Siccome,eppure,invece
LA PENA CAPITALE Prudenzio Adolfino Alfonso Desiderio,amante delle donne procaci,genio incompreso , perfettino nella vita al punto tale di non saper nemmeno interpretare la propria morte.
LA NOTTE IL MARE...
iniziazione fuori dallo spazio e dal tempo, uno ieratico gruppo (sacrale), trasmette ansia, ma anche fiducia momento di passaggio
NOVEMBRE , racconto poetico PANISMO? – Intridendo, Marcescenza, Ostica, Pedissequo
LE TRE ETÁ: una nonna, la nipote e il brodo
IL PESCE ARTISTA Storia di violenza, tra sogno e realtà , racconto realistico serio senza metafore
IL MIGLIORE racconto toccante la metamorfosi di un uomo senza cuore. Ma i miracoli esistono ancora Speranza
SANGUE FREDDO , assurdo, surreale parole d’amore per un muro? Fin dalle prime parole e conoscendo la scrittrice che ama i colpi di scena ho immaginato qualcosa di assurdo e non di umano
Spesso l’individuo maschile è come un muro
SPERIAMO SEMPRE BENE ecologico nascondimento, il comportamento della gente superficiale egoista che non sa vedere oltre che non sa cercare le cause, ma si sofferma solo sugli effetti. Avere coraggio e la forza di cambiare radicalmente per ritrovarsi
MIRANDA una fiaba con molte tematiche e forse un’unica morale, Il pregiudizio ci rende ciechi, bisogna andare oltre alle consuetudini
NESSUN MOTIVO… elogio della gratitudine
IL PUNTO SALIENTE in questo racconto l'autrice gioca con le parole Responsabilità è il punto saliente più facile far ricadere le colpe sugli altri
PICCOLO GRANDE racconto spirituale, religioso, la Natività rappresenta ogni nascita; ogni madre con il suo piccolo grande affronta il mondo con la forza che l’uno riversa nell’altra reciprocamente

